Il Centro FARE FAMIGLIE è un servizio di accoglienza e di ascolto volto ad offrire interventi clinici per rispondere ai bisogni delle varie tipologie di famiglie. Rappresenta, quindi, un luogo dove si attivano percorsi di sostegno e di promozione di benessere, nella quotidianità e nei momenti di crisi della vita familiare, a garanzia della protezione dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’obiettivo del centro è fornire accoglienza, ascolto, supporto e accompagnamento alla coppia, alla famiglia e ai suoi componenti nel corso dell’intero ciclo di vita.

Il servizio è gestito dalla ASREM per il tramite di un appalto assegnato alla Soc. Cooperativa Sociale SIRIO.
Le prestazioni specialistiche sono gratuite.

Gli obiettivi del Centro

  • Migliorare le relazioni all’interno dei nuclei familiari;
  • Promuovere l’empowerment della famiglia nel gestire situazioni di conflitto;
  • Promuovere la continuità genitoriale in situazioni di grave pregiudizio, laddove possibile, per i minori coinvolti in casi di separazione e/o divorzio, di trascuratezza e abbandono e di rischio evolutivo;
  • Favorire lo scambio di conoscenze e buone prassi tra gli operatori del Centro, gli operatori dei servizi socio-sanitari competenti e gli operatori delle agenzie del territorio di riferimento;
  • promuovere l’attivazione delle risorse (individuali, di coppia, extrafamiliari, ecc.);
  • realizzare un sistema di verifica e monitoraggio del Centro basato sulle evidenze scientifiche.

ÉQUIPE PROFESSIONALE

L’équipe professionale è composta da:

  • Un Responsabile Scientifico medico/psichiatra per conto dell’ASREM: Dott.ssa Adriana Santoro;
  • Un Referente psicologa/psicoterapeuta per conto della Soc. Cooperativa Sociale SIRIO nell’organizzazione del Centro: Dott.ssa Anna Mary Marino;
  • Cinque psicologi/psicoterapeuti:
    – Dott.ssa Cefalo Simonetta,
    – Dott.ssa Chiarullo Deborah,
    – Dott. De Lellis Alberto,
    – Dott.ssa Passarella Alessandra,
    – Dott.ssa Vitale Francesca
  • Un assistente sociale specialista addetta all’accoglienza della domanda: Dott.ssa Sara Pinelli.